
Lo zaino del partigiano
un'esperienza di immaginazione e immedesimazione
- dai 6 anni in su
- disponibile per scuole, associazioni, enti...
“Lo zaino del partigiano” è una attività laboratoriale esperienziale dedicata ai bambini e alle bambine dai 6 anni in su.
Al centro del racconto c’è un grande zaino militare, dal quale vengono estratti – ad uno ad uno – una serie di oggetti che sarebbe stato facile trovare nella sacca di un partigiano: posate, libri, borraccia, matita, calzettoni… Ogni oggetto è lo spunto per raccontare la vita dei partigiani e delle partigiane sulle montagne: cosa mangiavano, come comunicavano, come si proteggevano dal freddo, le maniere riconoscersi, di passare il tempo.
A scandire il tempo del racconto ci sono citazioni tratti da romanzi e testimonianze sulla guerra partigiana, le canzoni e alcune esperienze immersive a cui i partecipanti, saranno chiamati a partecipare.
“Lo zaino del partigiano” è un’occasione per riflettere sulle scelta coraggiosa di tanti giovani donne e uomini che hanno scelto di combattere per la libertà.
Lo zaino del partigiano è diventato anche un reading con il musicista Umberto Poli e un live drawing con Gabriele Pino, che ha realizzato tutte le illustrazioni contenute nel libro e le tavole che accompagnano gli appuntamenti.
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Lo zaino del partigiano - il libro
- Tatjana Giorcelli, Pino Pace
- Ed. Piemme
- 08 aprile 2025
- 14 x 21 cm, 144 pp
- € 16,50
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Lo zaino assomiglia sempre alle persone che lo portano sulle spalle.
Italia, settembre 1943. Uomini e donne senza divisa mettono qualcosa in uno zaino, si allontanano dalle loro case, si uniscono alle formazioni partigiane e, fino alla primavera del 1945, combattono contro gli oppressori nazifascisti. In quello zaino ci sono tutte le cose che possono servire: un fazzoletto, un recipiente per cucinare e mangiare, mappe, un pezzo di sapone, un libro, una matita, un piccolo strumento musicale e qualcosa per consolare la nostalgia di casa, come una lettera o una foto. E così, portando sulle spalle il peso dei guai del nostro Paese e di tutto quello che ser ve per salvarlo dalla dittatura, partono per un viaggio che ha come destinazione la libertà.
Tatjana Giorcelli
Nipote del partigiano Frich, è una progettista culturale che si occupa di promozione della lettura e didattica innovativa. Ha fondato l’associazione culturale Babelica e con Pino Pace ha ideato “Lo zaino del partigiano”, un incontrolaboratorio che gli autori conducono in tutta Italia, in scuole, biblioteche, festival e centri culturali.
Pino Pace
Autore per la radio, il cinema e l’audiovisivo, ha pubblicato romanzi, raccolte di poesie, albi illustrati, pop-up, silent book e mappe narrative, soprattutto per i più giovani, di cui molti tradotti all’estero. Conduce laboratori sulle pratiche di scrittura in Italia e in altri paesi.